antiche volte

Il Castello Ursino

Solo quindici minuti di piacevole passeggiata attraverso il centro storico di Catania, dividono il nostro bed and breakfast dal Castello Ursino, una delle attrazioni da non perdere durante una vacanza nella città etnea. Costruito nella prima metà del XIII secolo per volere del Re Federico II di Svevia, doveva rappresentare un baluardo difensivo – in particolare dagli attacchi via mare – e il simbolo del potere svevo in città. Il nome “Ursino” probabilmente deriva da Sinus ovvero golfo: ciò perché il Castello si trovava su un impervio promontorio affacciato sul mare di Catania.

Il Castello fu sede reale – dei casati Aragonese e Castigliano – fino al XVI secolo, periodo durante il quale ne iniziò la decadenza: una parte di esso fu adibito a prigione mentre le eruzioni dell’Etna della seconda metà del Seicento ne minarono le fondamenta ed apportarono danni all’intera struttura. Dalla prima metà del Novecento il Castello è tornato al suo antico splendore: sottoposto ad interventi di restauro, la struttura costituisce oggi una delle bellezze di Catania sia dal punto di vista storico che artistico.

Castello Ursino infatti ospita il Museo Civico: qui sono raccolte due importantissime collezioni – dei Benedettini e quella che si trovava nel Museo Biscari – ed opere appartenute a privati. L’elevato numero di opere ha permesso agli allestitori di dividerle in sezioni archeologica, medievale, rinascimentale e moderna. E’ presente anche una sezione dedicata agli artisti catanesi. Oltre alla mostra permanente, il Castello Ursino ospita anche esposizioni temporanee, eventi e manifestazioni pubbliche.

Consigliamo di prendere parte ad una visita guidata così da conoscere tutti i dettagli relativi alla storia del Castello e del Museo. La fortezza medievale si trova in Piazza Federico II di Svevia ed è aperta da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00 e la domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,30. Il costo del biglietto intero è di €6. Per scoprire tutte le più importanti attrazioni turistiche di Catania vi invitiamo a leggere qui la nostra guida della città.

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